Anch’io son dubbioso
Si io, che se non scrivo riposo
E c’ho mille e più domande
Come te che non sai se seguir le comande
Che poi comande è chiaro che non sono
Consigli, suggerimenti, male né a te né a loro
L’Italia era terza, poi quarta, ora non so
Pensi che i numeri son quelli che ti do?
Credo che il contagio s’allarghi man mano sempre di più
Non c’è verso che freni, se non freni anche tu
Quei paesi qua intorno, m’anche quelli lontano
Non possono avere il contagio più piano
Penso che qua si sia fatto più controllo
Penso che s’è partiti per troncare l’accollo
S’è alzata la voce, a contagio strillato
Saran più di quelli, ti sei controllato?
C’è un modo sicuro, c’è un modo accertato
Se resti a casa, non sarai contagiato
Anche se cammini nel prato isolato
O se parli a un metro dagli altri, stai tranqui è assodato
Appena puoi lava le mani accorato
Ma la verità, ricorda, non l’ha che chi quella cosa ha creato
Il lavoro ti obbliga a star vicino alla gente?
Se non sei dentista o infermiere, l’irrimediabile è niente
Che poi ci sarà un lungo periodo d’affanno
I soldi muovon tutto e chi li dirige ce lo sanno
Ma la domanda se la fanno pure loro
Se non si riesce a trovare e a dirlo in coro
Quel vaccino che pulisce tutto ma non l’economia
Che per quella è ovviamente lunga e tortuosa la via
Ecco, se non ci fosse quel vaccino che speriamo
Come prosegue il sociale, come coloriamo
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