Oggi è il 26 febbraio 2018, e io ci sto.
No, non menzionerò nuovamente il mio incidente, né appunterò che ho scritto un’autobiografia di carattere sia materiale che spirituale (anche se vi ho immesso i link), ma cercherò di citare, approssimare, constatare, quel che c’è nel me odierno.
Mi alzo al mattino…
ma di certo non ho in testa la rivoluzione, poiché per tutto ciò che ho letto esse hanno sempre portato a violenze, ad atti bellicosi. A mio avviso quelle che hanno portato subito al primo impatto positività ed accrescimento, non sono state rivoluzioni, ma evoluzioni.
Il primo nome storico che mi viene è Gandhi.
E sono soddisfatto…
questo sì; sopratutto della mia condizione caratteriale dell’oggi, cosa che cerco sempre e continuamente di riflettere.
Studiare se stessi t’aiuta ad amare gli altri.
Ma ci ripenso però…
e sento di non esser solo, ma circondato da persone, tante ma non tutte, che cercano come me di studiare se stesse. Anche soffrendo, ma con la voglia di non limitarsi soltanto a timbrare il cartellino. No! Provano a crescere e cercando la propria strada, effettuando come me anche degli errori, chi più chi meno, ma con la voglia e la curiosità accesa.
Non siamo tantissimi, ma esistiamo.
E io ci sto.
Si dice che in America…
quello lo ascolto. Ascolto tutto ciò che posso, e mi faccio domande, riflessioni, su come le nostre società globali andranno avanti, ed io suppongo che vi sarà una enorme crescita mondiale anticipata da un periodo durissimo.
Le crescite sociali nell’umanità sono anticipate da sofferenze; la già citata evoluzione in moltissimi casi storici, ma non in tutti, avviene a seguito delle rivoluzioni, e per cancellare le violenze di quest’ultime ci si deve credere.
… stai tranquillo e fatti uomo.
Vengo sì criticato, visto che cerco d’arrivare ad ogni cosa mostrando la mia sensibilità, e questa è una cosa che voglio correggere.
La sensibilità, come ogni stato emozionale, va sì mostrata, ma non eccessivamente, in maniera equilibrata.
Cerco una donna…
e su questo non posso che condividere ciò che lui cantava, poiché per me allude all’amore.
L’amore è la base della vita, in qualsiasi forma avvienga: legame parentale, relazione di coppia o amichevole, sennonché la credenza in un qualcosa di spirituale.
È così finisco il mio farmi sorreggere dalla canzone.

Tommaso Bucciarelli
E io ci sto!
E festeggio il mio quarantesimo compleanno, soddisfatto, son cresciuto, ma manca ancora tanto, ancora molto, e non so se questi tanto e molto sono legati al tempo della scoperta della comprensione dei miei scritti già pubblicati o a quelli che vorrei ancora fare, ma la soddisfazione è per tutto ciò che sono riuscito ad esprimere sino ad ora.
E io ci sto… sottolineando che Rino Gaetano è uno degli artisti al quale sono sentimentalmente legato; senza classifiche di gradimento, Lui ci sta.
Leave A Response